Il Gymnocorymbus ternetzi, noto come Tetra Black Widow, è un pesce d’acquario elegante e compatto, riconoscibile per il corpo argenteo con striature nere e la caratteristica macchia scura sulla pinna dorsale, che ricorda una “vedova nera”.
Ideale per vasche comunitarie, richiede acqua neutra o leggermente acida (pH 6.0–7.5) e temperatura 22–28°C.
Predilige vivere in gruppi di almeno 8–10 esemplari, per ridurre stress e mostrare un comportamento naturale.
La vasca dovrebbe essere ben piantumata con zone d’ombra e spazi aperti per nuotare; un substrato scuro esalta i contrasti.
Alimentazione onnivora, accetta fiocchi, pellet e cibo vivo/congelato.
NOTA BENE: Le fotografie sono da considerarsi puramente indicative; rappresentano la varietà commercializzata e le sue caratteristiche tipiche. Lievi differenze di colore, forma, disegno, livrea ed età sono del tutto naturali. Ogni pesce è un esemplare unico.
Gymnocorymbus ternetzi – Black Widow Tetra, taglia M
Scheda tecnica
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Nome comune | Black Widow Tetra, Tetra vedova nera, Tetra nero, Black Skirt Tetra |
| Nome scientifico | Gymnocorymbus ternetzi |
| Famiglia | Characidae |
| Provenienza commerciale | Prevalentemente allevamento, con possibili esemplari di importazione |
| Origine naturale del gruppo | Sud America, soprattutto bacini del Paraguay, Guaporé e sistemi fluviali limitrofi |
| Taglia Vendita | Descritta nel Titolo |
| Taglia adulta indicativa | Circa 5–6 cm |
| Acquario minimo consigliato | Almeno 80–100 litri per un gruppo adeguato |
| Lato lungo consigliato | Almeno 80 cm, preferibilmente 100 cm |
| Temperatura | 22–28 °C |
| pH | 6,0–7,8 |
| GH | 5–20 °dGH |
| Zona occupata | Zona centrale e medio-superiore |
| Temperamento | Generalmente pacifico ma vivace; può mordicchiare pinne se allevato in numero insufficiente |
| Socialità | Specie gregaria; mantenere almeno 8–10 esemplari, preferibilmente 10–15 o più |
| Alimentazione | Onnivora; mangimi completi, piccoli invertebrati, crostacei e integrazione vegetale |
| Difficoltà | Bassa |
| Riproduzione in acquario | Possibile; dispersione delle uova tra piante fini, senza cure parentali |
| Adatto a vasche appena avviate | No, richiede un acquario maturo, stabile e correttamente filtrato |
Descrizione
Gymnocorymbus ternetzi, conosciuto come Black Widow Tetra, Tetra vedova nera, Tetra nero o Black Skirt Tetra, è un Caracide sudamericano molto diffuso negli acquari di comunità per la robustezza, la particolare forma del corpo e il comportamento vivace.
Il corpo è alto, corto e fortemente compresso lateralmente. La livrea presenta tonalità argentate o grigie, due bande verticali scure nella parte anteriore del corpo e una pigmentazione nera più intensa nella zona posteriore e sulle pinne.
La pinna anale è ampia e sviluppata, formando il caratteristico profilo simile a una gonna da cui deriva il nome inglese Black Skirt Tetra.
È una specie gregaria, resistente e generalmente pacifica, ma deve essere allevata in un gruppo numeroso. In gruppi insufficienti può diventare nervosa e dirigere inseguimenti o mordicchiamenti verso pesci lenti dotati di pinne lunghe.
Un acquario sviluppato in lunghezza, con vegetazione laterale, spazio libero per il nuoto e compagni robusti e compatibili, permette di osservare un comportamento più naturale ed equilibrato.
Identificazione
Gymnocorymbus ternetzi presenta un corpo alto, corto e fortemente compresso lateralmente.
La colorazione di fondo varia dall’argento al grigio chiaro, con riflessi metallici e una pigmentazione più scura nella metà posteriore del corpo.
Nella parte anteriore sono normalmente presenti due bande verticali nere o grigio scuro, più evidenti negli esemplari giovani e ben pigmentati.
La pinna dorsale è alta e triangolare, mentre la pinna anale è ampia, lunga e scura, creando il tipico profilo a gonna.
Le pinne pelviche e caudale possono apparire trasparenti, grigie o leggermente nere.
Con l’età la colorazione nera può diventare meno intensa e il corpo assumere tonalità più argentate o grigiastre. Questo cambiamento può essere naturale e non indica necessariamente una patologia.
Intensità delle bande, quantità di pigmentazione nera, sviluppo delle pinne e forma del corpo possono variare in base a età, sesso, alimentazione e condizioni ambientali.
Provenienza e area geografica
Gymnocorymbus ternetzi è originario del Sud America.
La distribuzione naturale comprende soprattutto i bacini del Paraguay e del Guaporé, oltre a sistemi fluviali collegati dell’area centro-meridionale del continente.
Vive in fiumi, torrenti, lagune, canali laterali, pianure allagate e zone con corrente debole o moderata.
Gli ambienti naturali possono presentare vegetazione sommersa, radici, rami, fondali sabbiosi o fangosi e ampi spazi aperti per il nuoto.
L’acqua può variare da leggermente acida a neutra, con durezza bassa o moderata e presenza di materiale organico naturale.
Gli esemplari commercializzati provengono prevalentemente da allevamenti specializzati e mostrano una buona adattabilità, purché siano mantenuti in acqua pulita e stabile.
Habitat e acquario ideale
Per un corretto allevamento sono consigliati:
- acquario maturo e biologicamente stabile;
- volume di almeno 80–100 litri;
- lato lungo di almeno 80 cm;
- preferibilmente 100 cm di lunghezza;
- gruppo minimo di 8–10 esemplari;
- preferibilmente 10–15 esemplari o più;
- ampio spazio centrale per il nuoto;
- vegetazione sui lati e sullo sfondo;
- piante robuste;
- piante a stelo;
- piante galleggianti non eccessivamente fitte;
- fondo scuro o naturale;
- legni e radici lisci;
- rocce prive di spigoli;
- illuminazione moderata;
- corrente debole o moderata;
- filtrazione biologica efficiente;
- buona ossigenazione;
- temperatura stabile;
- cambi d’acqua regolari e graduali;
- assenza di specie aggressive;
- assenza di pesci molto lenti con pinne delicate;
- acquario ben chiuso.
Un fondo chiaro permette di osservare bene la sagoma scura, mentre un fondo scuro crea un ambiente più naturale e può ridurre la timidezza. In entrambi i casi è consigliata una vegetazione verde e ben distribuita.
La vegetazione deve essere concentrata soprattutto lungo i lati e sullo sfondo, lasciando un’ampia zona centrale libera per il nuoto del gruppo.
La corrente può essere moderata, ma devono essere presenti anche zone più tranquille nelle quali gli esemplari possano riposare.
La vasca deve essere ben chiusa, poiché i pesci possono saltare quando vengono spaventati o durante improvvisi inseguimenti.
Comportamento e abitudini
Gymnocorymbus ternetzi è una specie gregaria, attiva e generalmente pacifica.
Deve essere allevata in gruppi di almeno 8–10 esemplari, preferibilmente 10–15 o più, per distribuire le interazioni sociali e ridurre eventuali mordicchiamenti.
Occupa prevalentemente la zona centrale e medio-superiore dell’acquario, dove alterna nuoto coordinato, brevi inseguimenti e momenti di esplorazione.
In gruppi troppo piccoli può diventare nervosa, territoriale o dirigere la propria attenzione verso pesci lenti dotati di pinne lunghe.
È una specie vivace durante l’alimentazione e può superare pesci molto timidi o lenti. Il mangime deve essere distribuito in più punti.
Con l’età gli esemplari possono diventare leggermente più tranquilli e mostrare un corpo più alto e robusto.
Un esemplare costantemente isolato, nascosto, scolorito o con pinne serrate deve essere controllato per escludere stress, problemi ambientali o aggressioni.
Valori dell’acqua consigliati
| Parametro | Valore consigliato |
|---|---|
| Temperatura | 22–28 °C, preferibilmente 23–26 °C |
| pH | 6,0–7,8 |
| GH | 5–20 °dGH |
| KH | 3–12 °dKH |
| Nitriti NO₂ | 0 mg/l |
| Nitrati NO₃ | Preferibilmente inferiori a 20 mg/l |
| Ossigenazione | Buona, con movimento debole o moderato e superficie adeguatamente movimentata |
La stabilità dei valori è più importante dell’inseguimento del numero perfetto. Evitare variazioni improvvise di temperatura, pH, GH e KH.
Durante i cambi d’acqua, l’acqua osmotica non deve essere utilizzata pura. Deve essere miscelata con acqua di rete precedentemente condizionata oppure addizionata con sali remineralizzanti, in modo da ottenere durezza e stabilità adeguate.
Ammoniaca e nitriti devono essere sempre assenti. I nitrati devono essere mantenuti bassi mediante filtrazione biologica efficiente e cambi d’acqua regolari.
Gli esemplari di allevamento possono adattarsi a valori moderatamente differenti da quelli naturali, ma non devono essere sottoposti a sbalzi improvvisi o a condizioni ambientali estreme.
Alle temperature più elevate è necessario garantire una buona ossigenazione e controllare attentamente l’accumulo di sostanze organiche.
Alimentazione
Gymnocorymbus ternetzi è una specie onnivora e opportunista.
In natura si alimenta con piccoli insetti, larve, crostacei, zooplancton, alghe e materiale vegetale.
In acquario accetta facilmente granuli, microgranuli e fiocchi di buona qualità, che devono essere integrati con alimenti naturali e una moderata componente vegetale.
Una dieta varia favorisce crescita, robustezza, vitalità, corretta pigmentazione e sviluppo delle pinne.
È preferibile somministrare piccole porzioni una o due volte al giorno, distribuendo il cibo in più punti e rimuovendo rapidamente gli eventuali residui.
Alimenti consigliati
- microgranuli completi per pesci tropicali;
- granuli morbidi di dimensioni adeguate;
- fiocchi di buona qualità sminuzzati;
- Artemia;
- Daphnia;
- Moina;
- Cyclops;
- piccole larve di zanzara;
- chironomus in quantità moderate;
- piccoli Mysis;
- mangimi a base di insetti;
- alimenti con spirulina;
- mangimi con componente vegetale;
- alimenti vitaminizzati;
- piccole porzioni distribuite in più punti.
Da evitare
- sovralimentazione;
- pasti molto abbondanti;
- granuli eccessivamente grandi;
- pellet duri e difficili da ingerire;
- alimenti esclusivamente proteici e molto grassi;
- eccesso di chironomus;
- tubifex proveniente da fonti non controllate;
- diete monotone;
- carni di mammiferi;
- carne di pollo;
- pesci feeder;
- alimenti deteriorati;
- alimenti scongelati e ricongelati;
- residui lasciati sul fondo;
- somministrazioni continue durante la giornata.
Compatibilità
Compatibile con
- altri Gymnocorymbus ternetzi, comprese le differenti varietà ornamentali;
- Tetra pacifici e robusti di dimensioni simili;
- Rasbora attive e non aggressive;
- Danionidi pacifici con esigenze compatibili;
- Corydoras;
- Otocinclus in acquari maturi;
- Ancistrus di dimensioni adeguate;
- Pangio;
- Gourami tranquilli in vasche spaziose;
- ciclidi nani pacifici fuori dal periodo riproduttivo;
- Poecilidi robusti con valori compatibili;
- Caridina adulte di dimensioni adeguate;
- Neocaridina adulte, valutando la predazione dei piccoli;
- lumache d’acqua dolce;
- comunità sudamericane ben progettate.
Da valutare con attenzione
- Betta maschi con pinne lunghe;
- Guppy maschi con pinne appariscenti;
- Scalari giovani, considerando la futura crescita;
- Gourami con pinne lunghe;
- pesci molto timidi;
- specie molto lente durante l’alimentazione;
- ciclidi nani territoriali durante la riproduzione;
- gamberetti appena nati;
- avannotti;
- gruppi inferiori a 8 esemplari.
Da evitare
- grandi ciclidi;
- pesci predatori;
- specie molto aggressive;
- pesci capaci di ingerirlo;
- specie molto lente con pinne lunghe e delicate;
- comunità sovraffollate;
- pesci d’acqua fredda;
- specie con esigenze ambientali incompatibili;
- allevamento come esemplare singolo o in coppia;
- vasche aperte prive di copertura.
Dimorfismo sessuale e riproduzione
Il dimorfismo sessuale diventa più evidente negli esemplari adulti.
Le femmine tendono ad avere un corpo più alto, robusto e arrotondato, soprattutto nella zona addominale.
I maschi risultano generalmente più snelli e possono mostrare pinne leggermente più appuntite e una pigmentazione nera più intensa.
La colorazione non rappresenta comunque un criterio assoluto per distinguere i sessi, poiché può cambiare con l’età e le condizioni ambientali.
La riproduzione avviene mediante dispersione delle uova tra piante a foglia fine, muschi o appositi supporti.
Gli adulti non prestano cure parentali e possono predare sia le uova sia le larve appena nate.
Per una riproduzione controllata è consigliata una vasca dedicata con filtro in spugna, illuminazione attenuata e una rete, biglie o muschio fitto sul fondo.
Dopo la deposizione i riproduttori devono essere rimossi. Gli avannotti richiedono inizialmente infusori o alimenti microscopici, seguiti da microworms e naupli di Artemia.
Difficoltà di allevamento
Bassa.
Il Black Widow Tetra è generalmente robusto, adattabile e indicato anche per acquariofili con esperienza limitata.
Le principali esigenze sono rappresentate dalla vita in gruppo, dall’ampio spazio per il nuoto, dalla buona qualità dell’acqua e dalla corretta scelta dei compagni.
Gli errori più comuni sono l’allevamento in numero insufficiente, l’inserimento in vasche troppo piccole, la convivenza con pesci lenti a pinne lunghe e l’accumulo di sostanze organiche.
Un gruppo numeroso e una vasca sviluppata in lunghezza riducono nervosismo, inseguimenti e possibili mordicchiamenti.
È importante controllare regolarmente respirazione, appetito, integrità delle pinne, forma del corpo, intensità della pigmentazione e presenza di esemplari isolati o eccessivamente inseguiti.
Avvertenze importanti
- Il nome scientifico corretto è Gymnocorymbus ternetzi.
- La grafia Gymnocorymbus ternetsi non è corretta.
- È conosciuto come Black Widow Tetra.
- È conosciuto anche come Black Skirt Tetra.
- Il nome italiano più diffuso è Tetra vedova nera.
- La colorazione scura è naturale.
- Le due bande verticali sono caratteristiche della specie.
- La pinna anale ampia è una caratteristica naturale.
- Con l’età la pigmentazione nera può schiarirsi.
- Lo schiarimento graduale negli adulti può essere normale.
- Raggiunge generalmente circa 5–6 cm.
- Il corpo è alto e compresso lateralmente.
- È una specie vivace.
- È una specie gregaria.
- Non deve essere allevata singolarmente.
- Non deve essere allevata stabilmente in coppia.
- Il gruppo minimo consigliato è di 8–10 esemplari.
- Un gruppo di 10–15 esemplari o più è preferibile.
- Gruppi piccoli possono favorire mordicchiamenti alle pinne.
- Richiede almeno 80–100 litri.
- Richiede un lato lungo di almeno 80 cm.
- Una lunghezza di 100 cm è preferibile.
- Necessita di spazio libero per il nuoto.
- La vasca deve essere matura.
- La vasca deve essere ben chiusa.
- Può saltare se spaventato.
- Ammoniaca e nitriti devono essere assenti.
- I nitrati devono essere mantenuti bassi.
- La temperatura deve essere stabile.
- Una buona ossigenazione è necessaria.
- La corrente può essere debole o moderata.
- La filtrazione biologica deve essere efficiente.
- Le piante naturali sono consigliate.
- La vegetazione deve essere concentrata sui lati.
- Deve essere lasciato ampio spazio centrale per il nuoto.
- Gli arredi devono essere lisci.
- È adatto ad acquari di comunità con pesci robusti e pacifici.
- Può mordicchiare pinne lunghe se allevato male.
- I Betta a pinne lunghe richiedono particolare cautela.
- I Guppy maschi richiedono particolare cautela.
- Non deve convivere con grandi predatori.
- Non deve convivere con specie aggressive.
- I piccoli gamberetti possono essere predati.
- Gli avannotti possono essere predati.
- È onnivoro.
- Richiede una dieta varia.
- Accetta granuli e fiocchi.
- Artemia, Daphnia e Cyclops sono alimenti indicati.
- Una moderata componente vegetale è utile.
- La sovralimentazione deve essere evitata.
- I pasti devono essere piccoli e regolari.
- I residui alimentari devono essere rimossi.
- I cambi d’acqua devono essere regolari.
- I cambi d’acqua devono essere graduali.
- L’acqua osmotica non deve essere utilizzata pura.
- Gli sbalzi di temperatura devono essere evitati.
- Gli sbalzi di pH devono essere evitati.
- Gli sbalzi di durezza devono essere evitati.
- Le femmine adulte sono generalmente più arrotondate.
- I maschi adulti sono generalmente più snelli.
- La tonalità nera non identifica con certezza il sesso.
- Disperde le uova tra piante fini e muschi.
- Non presta cure parentali.
- Gli adulti possono predare le uova.
- La riproduzione è più semplice in una vasca dedicata.
- Gli avannotti richiedono inizialmente alimenti microscopici.
- La colorazione può apparire più pallida durante il trasporto.
- Le pinne possono rimanere temporaneamente serrate per stress.
- Le immagini sono rappresentative della specie.
- La quarantena è fortemente consigliata.
Taglia di vendita
È sempre descritta nel titolo della scheda prodotto.
Le dimensioni degli esemplari possono variare leggermente in base al singolo soggetto e al lotto disponibile. Le immagini sono rappresentative della varietà e delle sue caratteristiche, salvo diversa indicazione, e non raffigurano necessariamente gli esemplari che verranno effettivamente inviati.
La taglia commerciale non identifica il sesso dell’esemplare e non garantisce che il dimorfismo sessuale sia già chiaramente visibile.
La denominazione Black Widow identifica il nome comune della forma naturale scura e non una taglia, un sesso o una classificazione qualitativa.
Gli esemplari giovani possono presentare bande più marcate, colore nero più intenso, corpo più sottile e pinne meno sviluppate rispetto agli adulti.
Dimensioni, intensità della pigmentazione nera, visibilità delle bande verticali, sviluppo delle pinne e forma del corpo possono variare tra i singoli esemplari.
Spedizione e acclimatazione
Gli animali vivi devono essere inseriti solo in acquari già pronti, maturi, stabili, ben filtrati e con valori compatibili.
All’arrivo, spegnere le luci dell’acquario e procedere con un’acclimatazione lenta e graduale, evitando sbalzi improvvisi di temperatura, pH, GH e KH. Non versare l’acqua di trasporto direttamente nell’acquario.
Durante le prime ore gli esemplari possono apparire pallidi, mostrare una pigmentazione nera meno intensa, mantenere le pinne serrate, rimanere compatti in un angolo o respirare più rapidamente.
Utilizzare un retino morbido a maglia fine oppure un contenitore rigido e liscio, evitando inseguimenti prolungati e manipolazioni inutili.
Prima dell’apertura della busta verificare che l’acquario sia chiuso, che la temperatura sia corretta e che non siano presenti pesci aggressivi o mordipinne.
Inserire preferibilmente l’intero gruppo nello stesso momento, in modo da ridurre la timidezza e favorire la rapida ricostituzione delle gerarchie.
Dopo l’inserimento controllare respirazione, appetito, integrità delle pinne, posizione nel gruppo, recupero della colorazione e presenza di esemplari eccessivamente inseguiti.
La quarantena è fortemente consigliata prima dell’introduzione nell’acquario definitivo, soprattutto in presenza di una comunità già stabilita.
FAQ
Qual è il nome scientifico corretto?
Il nome scientifico corretto è Gymnocorymbus ternetzi. La grafia ternetsi è errata.
Perché viene chiamato Black Widow Tetra?
Il nome deriva dalla colorazione scura e dalla grande pinna anale, che crea un profilo simile a una gonna nera.
Quanti esemplari devono essere allevati insieme?
È consigliato un gruppo minimo di 8–10 esemplari, preferibilmente composto da 10–15 soggetti o più.
Può essere allevato singolarmente?
No. È una specie gregaria e l’allevamento solitario può causare stress, nervosismo e comportamenti poco equilibrati.
Quanto diventa grande?
Raggiunge generalmente una lunghezza adulta di circa 5–6 cm.
Perché con l’età può diventare più chiaro?
Negli esemplari adulti la pigmentazione nera può attenuarsi gradualmente. Se il cambiamento è lento e il pesce è attivo e in salute, può trattarsi di una normale variazione legata all’età.
Può mordicchiare le pinne?
Può farlo soprattutto se allevato in gruppi troppo piccoli, in vasche insufficienti o con pesci lenti dotati di pinne molto lunghe.
Che cosa deve mangiare?
Microgranuli, fiocchi sminuzzati, Artemia, Daphnia, Cyclops e alimenti con una moderata componente vegetale.
Si riproduce in acquario?
Sì. Disperde le uova tra piante fini e muschi, ma gli adulti non prestano cure parentali e possono predarle.
Il pesce inviato sarà identico alla fotografia?
No. Dimensioni, intensità della pigmentazione nera, visibilità delle bande verticali, sviluppo delle pinne e forma del corpo possono variare tra i singoli esemplari.
Prodotti consigliati
| Categoria | Prodotti da associare |
|---|---|
| Mangime | Microgranuli completi, granuli morbidi, fiocchi sminuzzati e mangimi con componente vegetale |
| Alimentazione naturale | Artemia, Daphnia, Moina, Cyclops, piccole larve di zanzara e Mysis di dimensioni adeguate |
| Arredi | Piante naturali, legni lisci, radici, rocce arrotondate, fondo naturale e ampie zone libere per il nuoto |
| Controllo acqua | Test pH, GH, KH, NH₃/NH₄, NO₂, NO₃ e termometro |
| Gestione acquario | Filtro biologico a flusso regolabile, biocondizionatore, coperchio sicuro, sifone e retino a maglia fine |
Ti invitiamo a valutare con attenzione l’acquisto: scegliere il pesce giusto per il tuo acquario significa garantirgli benessere e salute. Prima di procedere, verifica che la specie sia compatibile con le condizioni del tuo impianto (dimensioni vasca, parametri dell’acqua, temperatura, compatibilità con altri abitanti, esigenze di alimentazione e spazio). Un acquisto non adeguato può causare stress, malattie e sofferenza.
- Nome : CONDIZIONI DI VENDITA FAUNA
- Descrizione
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