Carassius auratus – Pesce rosso 7/12 cm è un classico pesce ornamentale ideale per acquari e laghetti.
Presenta un corpo tondeggiante e compatto, con pinne eleganti e una colorazione brillante, tipica dei carassi sani e ben allevati.
Questa taglia 7/12 cm indica esemplari già cresciuti, adatti a un ambiente con spazio adeguato e una gestione accurata dell’acqua.
È una specie robusta e pacifica, perfetta anche per chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’acquariofilia, purché si garantisca acqua pulita, ben filtrata e ossigenata.
Necessita di alimentazione bilanciata e di un ambiente privo di elementi taglienti.
NOTA BENE: Le fotografie sono da considerarsi puramente indicative; rappresentano la varietà commercializzata e le sue caratteristiche tipiche. Lievi differenze di colore, forma, disegno, livrea ed età sono del tutto naturali. Ogni pesce è un esemplare unico.
Carassius auratus – Pesce rosso comune, 7–12 cm
Scheda tecnica
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Nome comune | Pesce rosso comune, Carassio dorato, Common Goldfish |
| Nome scientifico | Carassius auratus |
| Famiglia | Cyprinidae |
| Provenienza commerciale | Allevamento ornamentale |
| Origine naturale del gruppo | Asia orientale; forma domestica selezionata da antiche popolazioni di Carassio |
| Taglia Vendita | Descritta nel Titolo |
| Taglia adulta indicativa | Circa 20–30 cm, con possibili dimensioni superiori in laghetti ampi e ben gestiti |
| Acquario minimo consigliato | Almeno 150–200 litri per un piccolo gruppo; preferibile il mantenimento in laghetto |
| Lato lungo consigliato | Almeno 100–120 cm in acquario; ampio spazio libero per il nuoto in laghetto |
| Temperatura | 8–26 °C, preferibilmente 15–24 °C |
| pH | 7,0–8,5 |
| GH | 8–20 °dGH |
| Zona occupata | Tutti i livelli, con attività frequente nelle zone centrale, superficiale e di fondo |
| Temperamento | Pacifico, vivace, robusto e generalmente non territoriale |
| Socialità | Gregario; consigliato con altri Carassi di forma, taglia e velocità compatibili |
| Alimentazione | Onnivora, con importante componente vegetale, animale e detritivora |
| Difficoltà | Facile/media, legata soprattutto a spazio, filtrazione e qualità dell’acqua |
| Riproduzione in acquario | Possibile; specie ovipara con dispersione di uova adesive tra piante e supporti |
| Adatto a vasche appena avviate | No, richiede un ambiente maturo, stabile, ben filtrato e correttamente ossigenato |
Descrizione
Il Pesce rosso comune è la forma più classica e conosciuta di Carassius auratus, caratterizzata da corpo slanciato, pinna caudale singola e nuoto attivo.
La colorazione può variare dal rosso vivo all’arancio, dal giallo dorato al bianco, con possibili combinazioni bicolori o leggere aree più chiare.
È un pesce robusto, longevo e adattabile, ma necessita di spazi molto più ampi di quanto comunemente si pensi. Non è adatto alla vita in boccia o in piccoli contenitori.
Grazie alla forma corporea allungata e alla buona capacità di nuoto, è particolarmente indicato per laghetti e grandi acquari sviluppati in lunghezza.
La taglia di vendita di 7–12 cm comprende esemplari di dimensioni variabili all’interno dell’intervallo indicato e non identifica il sesso.
Identificazione
Carassius auratus presenta un corpo robusto ma relativamente slanciato, bocca terminale priva di barbigli e pinna dorsale ben sviluppata.
La forma comune possiede una pinna caudale singola, biforcuta e generalmente più corta rispetto a quella del Cometa.
Il profilo corporeo è regolare, con dorso moderatamente arcuato e ventre non eccessivamente sviluppato.
La livrea può essere uniforme oppure mostrare aree rosse, arancioni, gialle, bianche o brunastre.
Gli esemplari giovani possono presentare tonalità bronzee o scure che cambiano progressivamente durante la crescita.
Il Pesce rosso comune non possiede barbigli, caratteristica utile per distinguerlo dalle giovani Koi.
Rispetto alle varietà ornamentali a corpo corto, mostra una maggiore velocità di nuoto e una migliore resistenza alle variazioni stagionali.
Le dimensioni di 7–12 cm indicano la lunghezza commerciale e possono comprendere soggetti giovani o subadulti.
Provenienza e area geografica
Il pesce rosso domestico deriva da Carassi originari dell’Asia orientale e selezionati dall’uomo per numerose generazioni.
La domesticazione ha prodotto numerose varietà differenti per colore, forma del corpo, struttura delle pinne e presenza di caratteristiche ornamentali.
Il Pesce rosso comune conserva una conformazione vicina alle forme ancestrali, pur presentando colorazioni selezionate in allevamento.
Non corrisponde a una popolazione selvatica distinta, ma a una forma ornamentale diffusa in tutto il mondo.
Gli esemplari commercializzati provengono da allevamento e possono mostrare differenze individuali di colore, forma e sviluppo delle pinne.
Habitat e acquario ideale
Il Pesce rosso comune è particolarmente adatto a laghetti ampi, ma può essere mantenuto anche in acquari molto spaziosi e correttamente filtrati.
Per un corretto allevamento sono consigliati:
- acquario o laghetto maturo e biologicamente stabile;
- ampio spazio libero per il nuoto;
- volume calcolato sulla taglia adulta;
- vasca sviluppata prevalentemente in lunghezza;
- fondo in sabbia o ghiaia liscia;
- arredi privi di bordi taglienti;
- filtrazione meccanica e biologica sovradimensionata;
- buona circolazione dell’acqua;
- elevata ossigenazione;
- movimento superficiale regolare;
- aspirazioni del filtro protette;
- piante robuste o adeguatamente protette;
- zone ombreggiate in laghetto;
- profondità adeguata alla zona climatica;
- protezione dal surriscaldamento estivo;
- rete o sistemi di protezione contro i predatori;
- cambi d’acqua regolari;
- controllo frequente dei parametri.
Il Pesce rosso produce un carico organico elevato e non deve essere mantenuto in bocce, piccoli contenitori o acquari privi di filtrazione.
La vasca deve offrire spazio sufficiente per il nuoto attivo e per la crescita. Rocce, legni e decorazioni devono essere ben fissati e privi di spigoli.
In laghetto è importante predisporre una profondità adeguata al clima locale, in modo da limitare gli sbalzi termici durante estate e inverno.
Le piante tenere possono essere assaggiate, sradicate o danneggiate durante la continua ricerca del cibo sul fondo.
Comportamento e abitudini
Il Pesce rosso comune è vivace, curioso, gregario e generalmente pacifico.
Nuota attivamente in tutti i livelli dell’acqua e trascorre molto tempo esplorando il fondo alla ricerca di residui vegetali, piccoli organismi e particelle alimentari.
Può imparare a riconoscere la presenza dell’allevatore e avvicinarsi rapidamente alla superficie durante la somministrazione del cibo.
La forma slanciata e la coda singola lo rendono più rapido rispetto ai Carassi ornamentali a corpo corto, come Oranda, Ranchu, Ryukin e Black Moor.
La convivenza con varietà molto lente deve essere valutata con attenzione, perché il Pesce rosso comune può raggiungere per primo il mangime.
Durante il periodo riproduttivo i maschi possono inseguire energicamente le femmine, aumentando il rischio di urti e abrasioni in ambienti poco spaziosi.
Valori dell’acqua consigliati
| Parametro | Valore consigliato |
|---|---|
| Temperatura | 8–26 °C, preferibilmente circa 15–24 °C |
| pH | 7,0–8,5, stabile |
| GH | 8–20 °dGH |
| KH | Medio o elevato, indicativamente 4–12 °dKH |
| Nitriti NO₂ | 0 mg/l |
| Nitrati NO₃ | Da mantenere bassi mediante filtrazione efficiente e cambi regolari |
| Ossigenazione | Elevata, soprattutto con temperature alte o popolazione numerosa |
La stabilità dei valori è più importante dell’inseguimento del numero perfetto. Evitare variazioni improvvise di temperatura, pH, GH e KH.
Durante i cambi d’acqua, l’acqua osmotica non deve essere utilizzata pura. Deve essere miscelata con acqua di rete precedentemente condizionata oppure addizionata con sali remineralizzanti, in modo da ottenere durezza e stabilità adeguate.
Ammoniaca, ammonio e nitriti devono essere sempre assenti. Il Pesce rosso produce una quantità elevata di sostanze organiche e necessita di una filtrazione biologica ben dimensionata.
Il KH deve essere sufficiente a mantenere stabile il pH, soprattutto nei laghetti e negli acquari con elevato carico biologico.
Durante i mesi caldi è necessario aumentare l’ossigenazione, perché l’acqua calda trattiene meno ossigeno mentre il metabolismo dei pesci aumenta.
Alimentazione
Il Pesce rosso comune è onnivoro e accetta facilmente una grande varietà di alimenti.
La dieta deve comprendere una componente vegetale significativa, proteine di qualità, fibre, vitamine e minerali.
È preferibile utilizzare mangimi specifici per pesci rossi, alternando prodotti galleggianti e affondanti in base alle abitudini del gruppo.
Gli alimenti vegetali e ricchi di fibre favoriscono una digestione regolare e riducono il rischio di disturbi legati a una dieta eccessivamente ricca di proteine.
La quantità e la frequenza dei pasti devono essere adattate alla temperatura: con acqua fresca il metabolismo rallenta e le razioni devono essere ridotte.
Alimenti consigliati
- granuli completi per pesci rossi;
- pellet galleggianti o affondanti di dimensioni adeguate;
- mangimi al germe di grano nei periodi più freschi;
- fiocchi di qualità;
- spirulina in quantità moderate;
- piselli sbollentati privati della buccia;
- zucchina sbollentata;
- spinaci in quantità moderate;
- lattuga romana;
- zucca sbollentata;
- daphnia;
- artemia;
- chironomus in quantità moderate;
- larve di insetti provenienti da fonti controllate;
- lombrichi puliti e di dimensioni adeguate.
Da evitare
- sovralimentazione;
- dieta esclusivamente proteica;
- mangimi di bassa qualità e poco digeribili;
- pasti abbondanti con acqua molto fredda;
- eccesso di chironomus;
- carni di mammiferi e pollame;
- pane, pasta e alimenti salati;
- alimenti ammuffiti o conservati male;
- cibo vivo proveniente da acque contaminate;
- residui lasciati decomporre sul fondo;
- cambi improvvisi della dieta;
- quantità superiori a quelle consumate rapidamente.
Compatibilità
Compatibile con
- altri Pesci rossi comuni di dimensioni compatibili;
- Carassi Cometa;
- Sarasa Comet;
- Shubunkin;
- Pesce Canarino;
- altre varietà di Carassio snelle e attive;
- Koi giovani in laghetti molto ampi, considerando la futura differenza di taglia;
- Orfe in laghetti adeguati e ben ossigenati;
- Tinche in laghetti correttamente dimensionati;
- lumache da laghetto, considerando la possibile predazione degli esemplari più piccoli.
Da valutare con attenzione
- Oranda;
- Ryukin;
- Ranchu;
- Black Moor;
- Testa di Leone;
- Carassi con pinne molto lunghe e nuoto lento;
- Koi adulte, per la grande differenza di dimensioni;
- storioni in laghetti non sufficientemente ampi o ossigenati;
- gamberi d’acqua dolce di grandi dimensioni;
- piante acquatiche delicate.
Da evitare
- pesci tropicali che richiedono temperature elevate costanti;
- Ciclidi aggressivi;
- pesci palla;
- Botia e altri pesci mordipinne;
- predatori capaci di ferirlo o ingerirlo;
- tartarughe acquatiche predatrici;
- vasche domestiche di dimensioni insufficienti;
- bocce e contenitori privi di filtrazione;
- laghetti poco profondi soggetti a forti sbalzi termici;
- ambienti appena avviati o biologicamente instabili.
Dimorfismo sessuale e riproduzione
Il dimorfismo sessuale è poco evidente negli esemplari giovani e diventa più riconoscibile con la maturità.
Le femmine adulte tendono ad avere un corpo più largo e un ventre maggiormente arrotondato, soprattutto durante il periodo riproduttivo.
I maschi sono generalmente più slanciati e possono sviluppare piccoli tubercoli nuziali sugli opercoli e sui primi raggi delle pinne pettorali.
La riproduzione è ovipara e avviene generalmente in primavera, quando la temperatura dell’acqua aumenta progressivamente.
I maschi inseguono le femmine e le spingono verso piante, spazzole da deposizione o altri supporti sui quali vengono disperse le uova adesive.
Gli adulti non prestano cure parentali e possono mangiare sia le uova sia gli avannotti.
Per aumentare la sopravvivenza della prole è consigliabile trasferire i supporti con le uova in una vasca separata e ben ossigenata.
Gli avannotti devono ricevere inizialmente infusori, rotiferi, mangimi molto fini e successivamente naupli di artemia.
Colorazione e intensità del pigmento non vengono trasmesse in modo identico a tutti i discendenti.
La taglia di 7–12 cm non identifica il sesso. Salvo diversa indicazione, gli esemplari vengono venduti come non sessati.
Difficoltà di allevamento
Facile/media.
Il Pesce rosso comune è robusto e adattabile, ma viene spesso mantenuto in spazi troppo piccoli rispetto alle sue reali esigenze.
Le principali difficoltà riguardano la taglia adulta, l’elevata produzione di sostanze organiche, la necessità di una filtrazione potente e la gestione della temperatura stagionale.
Un acquario sottodimensionato può causare accumulo di nitrati, crescita insufficiente, deformazioni, stress e maggiore sensibilità alle patologie.
In laghetto è necessario proteggere i pesci dai predatori, dal surriscaldamento estivo e dagli sbalzi termici eccessivi.
Una corretta gestione richiede spazio, acqua pulita, ossigenazione elevata, alimentazione varia e cambi regolari.
Avvertenze importanti
- Il nome scientifico è Carassius auratus.
- Appartiene alla famiglia Cyprinidae.
- È la forma classica del Pesce rosso.
- La colorazione può variare tra rosso, arancio, giallo, bianco e tonalità intermedie.
- Gli esemplari giovani possono cambiare colore durante la crescita.
- Non deve essere confuso con una giovane Koi.
- Il Carassio è privo di barbigli.
- La taglia di vendita è compresa tra 7 e 12 cm.
- All’interno dell’intervallo, la dimensione del singolo esemplare può variare.
- La taglia 7–12 cm non identifica il sesso.
- Salvo diversa indicazione, gli esemplari vengono venduti come non sessati.
- Può raggiungere circa 20–30 cm o dimensioni superiori.
- Non deve essere mantenuto in bocce.
- Richiede un acquario molto grande o, preferibilmente, un laghetto.
- Lo spazio deve essere calcolato sulla taglia adulta.
- È un pesce gregario.
- È più rapido dei Carassi ornamentali a corpo corto.
- Può competere per il cibo con varietà lente.
- Produce un elevato carico organico.
- La filtrazione deve essere sovradimensionata.
- L’ossigenazione deve essere elevata.
- Ammoniaca, ammonio e nitriti devono essere assenti.
- I nitrati devono essere mantenuti bassi.
- Il KH deve essere sufficiente a mantenere stabile il pH.
- L’acqua osmotica pura non deve essere utilizzata direttamente.
- L’acqua osmotica deve essere miscelata o remineralizzata.
- La dieta deve comprendere una buona componente vegetale.
- Non deve essere sovralimentato.
- Con acqua fredda il metabolismo rallenta.
- Le razioni devono essere adattate alla temperatura.
- Può sradicare o mangiare piante tenere.
- Gli adulti possono mangiare uova e avannotti.
- I nuovi esemplari devono essere sottoposti a quarantena.
- Non deve essere inserito in ambienti appena avviati.
Taglia di vendita
È sempre descritta nel titolo della scheda prodotto.
Le dimensioni degli esemplari possono variare leggermente in base al singolo soggetto e al lotto disponibile. Le immagini sono rappresentative della varietà e delle sue caratteristiche, salvo diversa indicazione, e non raffigurano necessariamente gli esemplari che verranno effettivamente inviati.
La taglia di vendita compresa tra 7 e 12 cm indica che il singolo esemplare inviato può rientrare in qualsiasi punto dell’intervallo specificato.
La misurazione è indicativa e può variare leggermente in base alla conformazione, alla lunghezza delle pinne e al singolo soggetto.
Colorazione, intensità e distribuzione delle eventuali aree chiare possono differire tra gli esemplari disponibili.
La taglia di 7–12 cm non identifica il sesso e non garantisce la presenza di maschi, femmine o coppie riproduttive.
Durante trasporto e ambientamento il colore può apparire temporaneamente più pallido e le pinne possono essere mantenute parzialmente raccolte.
Spedizione e acclimatazione
Gli animali vivi devono essere inseriti solo in acquari o laghetti già pronti, maturi, stabili, ben filtrati e con valori compatibili.
All’arrivo, spegnere le luci dell’acquario oppure mantenere il contenitore all’ombra e procedere con un’acclimatazione lenta e graduale, evitando sbalzi improvvisi di temperatura, pH, GH e KH. Non versare l’acqua di trasporto direttamente nell’acquario o nel laghetto.
Durante le prime ore l’esemplare può apparire più pallido, mantenere le pinne raccolte, sostare sul fondo, nuotare vicino alla superficie oppure rifiutare temporaneamente il cibo.
Utilizzare un retino morbido, ampio e privo di nodi oppure un piccolo contenitore liscio, evitando di comprimere il corpo o danneggiare squame e pinne.
Il trasferimento deve essere eseguito rapidamente ma senza movimenti bruschi, adattando la tecnica alle dimensioni dell’esemplare.
Dopo l’inserimento lasciare il pesce tranquillo e somministrare inizialmente piccole quantità di alimento facilmente digeribile, solo quando mostra comportamento regolare.
La quarantena è fortemente consigliata prima dell’introduzione in ambienti già popolati, per osservare respirazione, appetito, pelle, squame, pinne e presenza di eventuali parassiti.
FAQ
Quanto diventa grande il Pesce rosso comune?
Può raggiungere indicativamente circa 20–30 cm e, in laghetti ampi e ben gestiti, anche dimensioni superiori.
Può vivere in una boccia?
No. Necessita di molto spazio, filtrazione efficiente, ossigenazione e acqua stabile. È preferibile un grande acquario o un laghetto.
Può vivere all’esterno?
Sì, è particolarmente adatto al laghetto, purché questo abbia profondità adeguata, filtrazione, ossigenazione e protezione dai predatori.
La colorazione è sempre rossa?
No. Può essere rossa, arancione, gialla, bianca o presentare combinazioni e sfumature intermedie.
Come si distingue da una giovane Koi?
Il Pesce rosso comune non possiede barbigli ai lati della bocca, mentre la Koi presenta piccoli barbigli sensoriali.
Può convivere con altri pesci rossi?
Sì, soprattutto con Cometa, Sarasa, Shubunkin, Pesce Canarino e altre varietà snelle e attive di dimensioni compatibili.
Può convivere con Oranda e Ranchu?
È possibile, ma deve essere valutato con attenzione perché il Pesce rosso comune è più rapido e può competere con loro durante l’alimentazione.
Cosa deve mangiare?
Deve ricevere mangimi completi per pesci rossi, una buona componente vegetale e moderate integrazioni di piccoli invertebrati.
Come si riproduce?
È oviparo. La femmina disperde uova adesive tra piante e supporti, mentre gli adulti non prestano cure parentali e possono mangiare la prole.
La taglia 7–12 cm indica il sesso?
No. Indica esclusivamente l’intervallo dimensionale commerciale e non permette di garantire il sesso dell’esemplare.
Prodotti consigliati
| Categoria | Prodotti da associare |
|---|---|
| Mangime | Granuli e pellet completi per pesci rossi, mangimi al germe di grano, spirulina e alimenti stagionali facilmente digeribili |
| Alimentazione naturale | Daphnia, artemia, chironomus moderato, lombrichi, piselli, zucchine e altre verdure sbollentate |
| Arredi | Fondo liscio, rocce prive di spigoli, piante robuste, ampie zone di nuoto e protezioni per pompe e aspirazioni |
| Controllo acqua | Test pH, GH, KH, NH₃/NH₄, NO₂, NO₃, ossigeno e termometro |
| Gestione acquario | Filtro sovradimensionato, aeratore, biocondizionatore, batteri, sali remineralizzanti e retino morbido di dimensioni adeguate |
Ti invitiamo a valutare con attenzione l’acquisto: scegliere il pesce giusto per il tuo acquario significa garantirgli benessere e salute. Prima di procedere, verifica che la specie sia compatibile con le condizioni del tuo impianto (dimensioni vasca, parametri dell’acqua, temperatura, compatibilità con altri abitanti, esigenze di alimentazione e spazio). Un acquisto non adeguato può causare stress, malattie e sofferenza.
- Nome : CONDIZIONI DI VENDITA FAUNA
- Descrizione
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Una volta ricevuti, il benessere dei pesci ornamentali è sotto la responsabilità del detentore.
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