Il Cherry Barb (Puntius titteya) è un pesce ornamentale molto amato per la sua livrea rossa intensa, soprattutto nei maschi adulti, che diventa più brillante durante la riproduzione.
Presenta corpo compatto e pinne delicate, con un aspetto elegante e decorativo.
È un pesce pacifico e sociale, ideale per acquari comunitari, da allevare in gruppi di almeno 6 esemplari per favorire un comportamento naturale e ridurre stress.
Predilige acqua stabile (23–28°C), pH neutro o leggermente acido e buona ossigenazione.
È onnivoro e accetta fiocchi, pellet e cibi vivi/surgelati. Perfetto per chi cerca un barbo colorato e tranquillo.
NOTA BENE: Le fotografie sono da considerarsi puramente indicative; rappresentano la varietà commercializzata e le sue caratteristiche tipiche. Lievi differenze di colore, forma, disegno, livrea ed età sono del tutto naturali. Ogni pesce è un esemplare unico.
Pethia titteya – Cherry Barb, maschio, taglia M
Scheda tecnica
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Nome comune | Cherry Barb, Barbo ciliegia, Barbo rosso di Ceylon |
| Nome scientifico | Pethia titteya; precedentemente indicato come Puntius titteya |
| Famiglia | Cyprinidae |
| Provenienza commerciale | Prevalentemente allevamento |
| Origine naturale del gruppo | Asia meridionale, Sri Lanka, soprattutto bacini umidi e forestali del settore sud-occidentale dell’isola |
| Taglia Vendita | Descritta nel Titolo |
| Taglia adulta indicativa | Circa 4–5 cm |
| Acquario minimo consigliato | Almeno 60–80 litri per un gruppo adeguato |
| Lato lungo consigliato | Almeno 60–80 cm |
| Temperatura | 20–27 °C |
| pH | 6,0–7,5 |
| GH | 5–20 °dGH |
| Zona occupata | Zona centrale e medio-inferiore |
| Temperamento | Pacifico, vivace e moderatamente territoriale tra maschi |
| Socialità | Specie gregaria; mantenere almeno 8–10 esemplari, preferibilmente con più femmine per ogni maschio |
| Alimentazione | Onnivora; piccoli invertebrati, zooplancton, alghe, materiale vegetale e detrito organico |
| Difficoltà | Bassa |
| Riproduzione in acquario | Possibile; dispersione delle uova tra piante fini, senza cure parentali |
| Adatto a vasche appena avviate | No, richiede un acquario maturo, stabile e correttamente filtrato |
Descrizione
Pethia titteya, conosciuto come Cherry Barb o Barbo ciliegia, è un piccolo Ciprinide originario dello Sri Lanka, apprezzato per il comportamento generalmente pacifico e per la brillante colorazione rosso-ciliegia sviluppata dai maschi adulti.
Il maschio presenta normalmente un corpo slanciato e tonalità più intense rispetto alla femmina. La livrea può variare dal rosso mattone al rosso ciliegia, dal rame all’arancio scuro, con una linea longitudinale più scura visibile lungo il fianco.
Durante il corteggiamento e le parate territoriali la colorazione può diventare particolarmente intensa, interessando corpo e pinne. L’intensità del rosso dipende anche da età, alimentazione, illuminazione, fondo, qualità dell’acqua e presenza di altri esemplari.
È una specie gregaria, vivace ma generalmente tranquilla, adatta agli acquari di comunità con pesci pacifici di dimensioni simili. Deve essere allevata in gruppi di almeno 8–10 esemplari.
È preferibile mantenere più femmine rispetto ai maschi, in modo da distribuire il corteggiamento e limitare la competizione tra esemplari maschili.
Identificazione
Pethia titteya presenta un corpo slanciato, fusiforme e moderatamente compresso lateralmente.
Il maschio adulto è generalmente più snello e intensamente colorato rispetto alla femmina.
La colorazione di fondo può variare dal rosso-arancio al rosso mattone, dal rame al rosso ciliegia intenso.
Una linea longitudinale scura attraversa il fianco dalla zona dell’opercolo fino al peduncolo caudale, ma può risultare parzialmente mascherata dalla colorazione rossa intensa.
Sopra e sotto la fascia possono comparire riflessi dorati, ramati o verdastri, particolarmente evidenti in condizioni di luce moderata.
Le pinne sono generalmente arancioni, rosse o rosso-brune e possono intensificarsi durante le parate e il corteggiamento.
I maschi giovani possono presentare una colorazione ancora simile a quella delle femmine e sviluppare progressivamente il rosso con la crescita.
Intensità della colorazione, forma del corpo, sviluppo delle pinne e visibilità della linea laterale possono variare in base a età, alimentazione, maturità sessuale e condizioni ambientali.
Provenienza e area geografica
Pethia titteya è una specie originaria dello Sri Lanka.
La distribuzione naturale è associata soprattutto alle aree umide e forestali del settore sud-occidentale dell’isola.
Vive in piccoli ruscelli, corsi d’acqua ombreggiati, pozze marginali e affluenti caratterizzati da corrente lenta o moderata.
Gli habitat naturali presentano spesso una fitta vegetazione ripariale, fondali sabbiosi o fangosi, foglie, radici, rami e materiale organico.
L’acqua può essere leggermente acida o prossima alla neutralità, con durezza bassa o moderata e temperatura soggetta a variazioni stagionali.
Gli esemplari commercializzati provengono prevalentemente da allevamenti specializzati e mostrano una buona adattabilità, purché l’acqua sia pulita, stabile e ben ossigenata.
Habitat e acquario ideale
Per un corretto allevamento sono consigliati:
- acquario maturo e biologicamente stabile;
- volume di almeno 60–80 litri;
- lato lungo di almeno 60–80 cm;
- gruppo minimo di 8–10 esemplari;
- preferibilmente più femmine rispetto ai maschi;
- spazio centrale libero per il nuoto;
- vegetazione fitta sui lati e sullo sfondo;
- piante a stelo;
- piante a foglia fine;
- muschi acquatici;
- piante galleggianti non eccessivamente fitte;
- fondo scuro o naturale;
- legni e radici lisci;
- foglie secche adatte all’uso in acquario;
- zone ombreggiate;
- ripari visivi tra le diverse aree;
- illuminazione moderata;
- corrente debole o moderata;
- filtrazione biologica efficiente;
- buona ossigenazione;
- temperatura stabile;
- cambi d’acqua regolari e graduali;
- assenza di specie aggressive;
- assenza di grandi predatori;
- acquario ben chiuso.
Una vasca riccamente piantumata valorizza la colorazione rossa dei maschi e offre numerosi ripari alle femmine e agli esemplari subordinati.
La vegetazione deve essere concentrata soprattutto sui lati e sullo sfondo, lasciando uno spazio centrale libero per il nuoto e le parate.
Legni, radici e piante alte possono creare barriere visive utili a interrompere gli inseguimenti tra maschi e a ridurre lo stress.
Un fondo scuro e un’illuminazione moderata favoriscono tonalità più calde, contrastate e naturali.
Comportamento e abitudini
Pethia titteya è una specie gregaria, vivace e generalmente pacifica.
Deve essere allevata in un gruppo di almeno 8–10 esemplari, evitando la permanenza come singolo soggetto o in coppia.
Una proporzione con più femmine per ogni maschio è consigliata, perché permette di distribuire il corteggiamento e riduce la competizione tra maschi.
Occupa prevalentemente la zona centrale e medio-inferiore dell’acquario, alternando nuoto libero, ricerca del cibo e soste tra la vegetazione.
I maschi adulti possono stabilire piccoli territori temporanei e confrontarsi mediante parate laterali, intensificazione del colore e brevi inseguimenti.
Questi comportamenti sono normalmente rituali e non provocano danni quando la vasca è sufficientemente spaziosa e dotata di ripari visivi.
Non è normalmente un Barbo mordicchiatore di pinne, ma una vasca troppo piccola, un gruppo insufficiente o la convivenza con pesci molto lenti possono favorire comportamenti indesiderati.
Valori dell’acqua consigliati
| Parametro | Valore consigliato |
|---|---|
| Temperatura | 20–27 °C, preferibilmente 22–25 °C |
| pH | 6,0–7,5 |
| GH | 5–20 °dGH |
| KH | 3–10 °dKH |
| Nitriti NO₂ | 0 mg/l |
| Nitrati NO₃ | Preferibilmente inferiori a 20 mg/l |
| Ossigenazione | Buona, con movimento debole o moderato e superficie adeguatamente movimentata |
La stabilità dei valori è più importante dell’inseguimento del numero perfetto. Evitare variazioni improvvise di temperatura, pH, GH e KH.
Durante i cambi d’acqua, l’acqua osmotica non deve essere utilizzata pura. Deve essere miscelata con acqua di rete precedentemente condizionata oppure addizionata con sali remineralizzanti, in modo da ottenere durezza e stabilità adeguate.
Ammoniaca e nitriti devono essere sempre assenti. I nitrati devono essere mantenuti bassi mediante filtrazione biologica efficiente e cambi d’acqua regolari.
Gli esemplari di allevamento possono adattarsi a valori moderatamente differenti da quelli naturali, ma non devono essere sottoposti a sbalzi improvvisi.
Temperature eccessivamente elevate mantenute a lungo possono aumentare il metabolismo e ridurre la quantità di ossigeno disponibile. È preferibile mantenere valori moderati e stabili.
Alimentazione
Pethia titteya è una specie onnivora e opportunista.
In natura si alimenta con piccoli insetti, larve, crostacei, zooplancton, alghe, materiale vegetale e detrito organico.
In acquario accetta facilmente microgranuli, piccoli granuli morbidi, fiocchi e mangimi con una moderata componente vegetale.
La dieta deve essere varia e integrata regolarmente con alimenti vivi o congelati di dimensioni adeguate, utili per sostenere vitalità e intensità della colorazione rossa.
È preferibile somministrare piccole quantità una o due volte al giorno, distribuendo il cibo in più punti per limitare la competizione.
Alimenti consigliati
- microgranuli completi per piccoli Ciprinidi;
- piccoli granuli morbidi;
- fiocchi di buona qualità;
- mangimi a base di insetti;
- mangimi con spirulina;
- alimenti con componente vegetale;
- Artemia;
- naupli di Artemia;
- Daphnia;
- Moina;
- Cyclops;
- piccole larve di zanzara;
- chironomus in quantità moderate;
- piccoli Mysis;
- mangimi vitaminizzati e formulati per sostenere la colorazione naturale.
Da evitare
- sovralimentazione;
- pasti eccessivamente abbondanti;
- granuli troppo grandi;
- pellet duri non proporzionati alla bocca;
- diete composte esclusivamente da alimenti proteici;
- diete monotone;
- eccesso di chironomus;
- alimenti eccessivamente grassi;
- tubifex proveniente da fonti non controllate;
- carni di mammiferi;
- carne di pollo;
- pesci feeder;
- alimenti deteriorati;
- alimenti scongelati e ricongelati;
- residui lasciati sul fondo.
Compatibilità
Compatibile con
- altri Pethia titteya;
- Rasbora pacifiche;
- Danionidi tranquilli con temperature compatibili;
- piccoli Tetra pacifici;
- Trigonostigma heteromorpha;
- Trigonostigma espei;
- Microdevario kubotai;
- Danio margaritatus;
- Corydoras adatti a temperature moderate;
- Corydoras nani;
- Otocinclus in acquari maturi;
- Pangio;
- Ancistrus di dimensioni adeguate;
- gamberetti adulti di dimensioni adeguate;
- lumache d’acqua dolce.
Da valutare con attenzione
- Betta maschi, in base al carattere individuale;
- Gourami territoriali;
- Guppy con pinne particolarmente sviluppate;
- pesci molto lenti durante l’alimentazione;
- ciclidi nani durante il periodo riproduttivo;
- Barbus più irruenti;
- gamberetti appena nati;
- avannotti;
- gruppi con troppi maschi rispetto alle femmine;
- vasche prive di vegetazione e ripari visivi.
Da evitare
- grandi ciclidi;
- pesci predatori;
- specie aggressive;
- pesci capaci di ingerirlo;
- specie che richiedono temperature elevate permanenti;
- pesci che richiedono acqua fortemente alcalina;
- comunità sovraffollate;
- vasche estremamente piccole;
- allevamento come esemplare singolo;
- allevamento stabile in coppia.
Dimorfismo sessuale e riproduzione
Il dimorfismo sessuale è evidente negli esemplari adulti e rappresenta una delle caratteristiche più riconoscibili della specie.
Il maschio presenta generalmente un corpo più snello e una colorazione rossa, rosso-arancio o rosso-ciliegia molto più intensa rispetto alla femmina.
Durante il corteggiamento e le parate territoriali il maschio può scurirsi ulteriormente, mostrando tonalità rosso mattone o cremisi su corpo e pinne.
La femmina presenta normalmente una colorazione beige, dorata, marrone chiaro o leggermente rosata, con una linea longitudinale scura più evidente e un addome maggiormente arrotondato.
La riproduzione avviene mediante dispersione delle uova tra piante a foglia fine, muschi o appositi supporti.
Il maschio corteggia la femmina mediante inseguimenti e parate, soprattutto nelle prime ore della giornata.
Gli adulti non prestano cure parentali e possono predare rapidamente sia le uova sia le larve appena nate.
Per una riproduzione controllata è consigliata una vasca dedicata con muschio, piante fini, filtro in spugna, illuminazione attenuata e una griglia protettiva sul fondo.
Dopo la deposizione i riproduttori devono essere rimossi. Gli avannotti richiedono inizialmente infusori o alimenti microscopici, seguiti da microworms e naupli di Artemia.
Difficoltà di allevamento
Bassa.
Il Cherry Barb è generalmente robusto, adattabile e indicato anche per acquariofili con esperienza limitata.
Le principali esigenze sono rappresentate dalla vita in gruppo, dalla stabilità dei valori, dalla buona qualità dell’acqua e dalla presenza di vegetazione.
Gli errori più comuni sono l’allevamento in numero insufficiente, l’eccesso di maschi, la vasca priva di ripari e l’inserimento in acquari appena avviati.
Una composizione con più femmine rispetto ai maschi aiuta a distribuire il corteggiamento e a ridurre la competizione tra gli esemplari maschili.
È importante controllare regolarmente appetito, respirazione, integrità delle pinne, intensità della colorazione e presenza di maschi continuamente inseguiti o isolati.
Avvertenze importanti
- Il nome scientifico attualmente utilizzato è Pethia titteya.
- Il nome Puntius titteya è ancora ampiamente utilizzato nel commercio acquariofilo.
- È conosciuto come Cherry Barb.
- Il nome italiano più diffuso è Barbo ciliegia.
- Appartiene alla famiglia Cyprinidae.
- È originario dello Sri Lanka.
- Raggiunge generalmente circa 4–5 cm.
- La scheda si riferisce a un esemplare maschio.
- Il maschio è generalmente più rosso della femmina.
- Il maschio adulto presenta normalmente un corpo più snello.
- La colorazione rosso-ciliegia è naturale.
- L’intensità del rosso può variare tra gli esemplari.
- Il colore aumenta normalmente con crescita e ambientazione.
- Il maschio può intensificare la livrea durante il corteggiamento.
- Gli esemplari giovani possono essere meno intensamente colorati.
- Il sesso indicato non identifica la taglia commerciale.
- La taglia M non identifica il sesso.
- È una specie gregaria.
- Non deve essere allevata singolarmente.
- Non deve essere allevata stabilmente in coppia.
- Il gruppo minimo consigliato è di 8–10 esemplari.
- È preferibile mantenere più femmine rispetto ai maschi.
- Una proporzione di due o più femmine per ogni maschio è consigliabile.
- I maschi possono confrontarsi mediante parate rituali.
- I maschi possono inseguire le femmine durante il corteggiamento.
- La vegetazione aiuta a interrompere gli inseguimenti.
- Richiede almeno 60–80 litri.
- Richiede spazio orizzontale per il nuoto.
- La vasca deve essere matura.
- La vasca deve essere biologicamente stabile.
- La vasca deve essere ben chiusa.
- Può saltare se spaventato.
- Ammoniaca e nitriti devono essere assenti.
- I nitrati devono essere mantenuti bassi.
- La temperatura deve essere stabile.
- Temperature troppo elevate mantenute a lungo devono essere evitate.
- Una buona ossigenazione è necessaria.
- La corrente può essere debole o moderata.
- La filtrazione biologica deve essere efficiente.
- Le piante naturali sono fortemente consigliate.
- Devono essere presenti ripari visivi.
- Deve essere lasciato spazio libero per il nuoto.
- Un fondo scuro valorizza la livrea rossa.
- Un’illuminazione moderata è preferibile.
- Le piante galleggianti possono creare zone ombreggiate.
- Legni e foglie possono rendere l’ambiente più naturale.
- La superficie non deve essere completamente chiusa dalle piante.
- È adatto agli acquari di comunità tranquilli.
- È generalmente meno mordicchiatore di altri Barbus.
- Non deve convivere con grandi predatori.
- Non deve convivere con specie aggressive.
- I piccoli gamberetti possono essere predati.
- Gli avannotti possono essere predati.
- È onnivoro.
- Richiede una dieta varia.
- Accetta microgranuli, fiocchi e piccoli granuli.
- Una componente vegetale è utile.
- Artemia, Daphnia e Cyclops sono alimenti indicati.
- I mangimi per la colorazione possono sostenere la livrea naturale.
- La sovralimentazione deve essere evitata.
- I pasti devono essere piccoli e regolari.
- I residui alimentari devono essere rimossi.
- I cambi d’acqua devono essere regolari.
- I cambi d’acqua devono essere graduali.
- L’acqua osmotica non deve essere utilizzata pura.
- Gli sbalzi di temperatura devono essere evitati.
- Gli sbalzi di pH devono essere evitati.
- Gli sbalzi di GH devono essere evitati.
- Gli sbalzi di KH devono essere evitati.
- Il rosso intenso non indica necessariamente aggressività.
- La colorazione può diminuire temporaneamente per stress.
- Disperde le uova tra piante fini e muschi.
- Non presta cure parentali.
- Gli adulti possono predare le uova.
- La riproduzione richiede preferibilmente una vasca dedicata.
- Gli avannotti richiedono inizialmente alimenti microscopici.
- La colorazione può apparire più pallida durante il trasporto.
- Le pinne possono rimanere temporaneamente serrate per stress.
- Le immagini sono rappresentative della specie e del sesso indicato.
- La quarantena è fortemente consigliata.
Taglia di vendita
È sempre descritta nel titolo della scheda prodotto.
Le dimensioni degli esemplari possono variare leggermente in base al singolo soggetto e al lotto disponibile. Le immagini sono rappresentative della varietà e delle sue caratteristiche, salvo diversa indicazione, e non raffigurano necessariamente gli esemplari che verranno effettivamente inviati.
La denominazione maschio identifica il sesso dell’esemplare e non una taglia commerciale.
La taglia commerciale M indica una dimensione intermedia e non rappresenta una misura assoluta identica per tutti i lotti.
I maschi giovani possono presentare una colorazione meno intensa, una corporatura ancora sottile e pinne meno sviluppate rispetto ai maschi adulti.
Dimensioni, intensità del rosso, visibilità della linea longitudinale, forma del corpo e sviluppo delle pinne possono variare tra i singoli esemplari.
Spedizione e acclimatazione
Gli animali vivi devono essere inseriti solo in acquari già pronti, maturi, stabili, ben filtrati e con valori compatibili.
All’arrivo, spegnere le luci dell’acquario e procedere con un’acclimatazione lenta e graduale, evitando sbalzi improvvisi di temperatura, pH, GH e KH. Non versare l’acqua di trasporto direttamente nell’acquario.
Durante le prime ore gli esemplari possono apparire pallidi, mostrare una colorazione rossa meno intensa, mantenere le pinne serrate, restare tra la vegetazione o respirare più rapidamente.
Utilizzare un retino morbido a maglia fine oppure un contenitore rigido e liscio, evitando inseguimenti prolungati e manipolazioni inutili.
Prima dell’apertura della busta verificare che l’acquario sia chiuso, che la temperatura sia corretta e che non siano presenti pesci aggressivi o predatori.
Inserire preferibilmente più esemplari insieme, evitando di collocare numerosi maschi in una vasca priva di femmine, vegetazione e ripari visivi.
Dopo l’inserimento controllare respirazione, appetito, integrità delle pinne, recupero della colorazione e presenza di inseguimenti continui.
La quarantena è fortemente consigliata prima dell’introduzione nell’acquario definitivo, soprattutto in presenza di una comunità già stabilita.
FAQ
Qual è il nome scientifico corretto?
Il nome scientifico attualmente utilizzato è Pethia titteya. Puntius titteya è il precedente nome scientifico ancora molto diffuso nel commercio.
Come si riconosce il maschio del Cherry Barb?
Il maschio è generalmente più snello e presenta una colorazione rossa, ramata o rosso-ciliegia molto più intensa rispetto alla femmina.
Tutti i maschi sono rosso intenso?
No. L’intensità varia in base a età, maturità, alimentazione, ambientazione, illuminazione e condizione individuale.
Quanti esemplari devono essere allevati insieme?
È consigliato un gruppo minimo di 8–10 esemplari, preferibilmente con più femmine rispetto ai maschi.
Possono essere allevati più maschi insieme?
Sì, purché la vasca sia adeguata, il gruppo numeroso e siano presenti più femmine, piante e barriere visive.
Quanto diventa grande?
Raggiunge generalmente una lunghezza adulta di circa 4–5 cm.
È un pesce che mordicchia le pinne?
Generalmente è più tranquillo di molti altri Barbus. Gruppi insufficienti, vasche piccole o compagni molto lenti possono comunque favorire comportamenti indesiderati.
Che cosa deve mangiare?
Microgranuli, fiocchi, piccoli granuli, mangimi vegetali, Artemia, Daphnia, Cyclops e altri alimenti di dimensioni adeguate.
Si riproduce in acquario?
Sì. Disperde le uova tra muschi e piante fini, ma gli adulti non prestano cure parentali e possono predarle.
Il pesce inviato sarà identico alla fotografia?
No. Dimensioni, intensità del rosso, visibilità della linea longitudinale, forma del corpo e sviluppo delle pinne possono variare tra i singoli esemplari.
Prodotti consigliati
| Categoria | Prodotti da associare |
|---|---|
| Mangime | Microgranuli completi, piccoli granuli morbidi, fiocchi, mangimi con componente vegetale e formule per sostenere la colorazione naturale |
| Alimentazione naturale | Artemia, Daphnia, Moina, Cyclops, piccole larve di zanzara e Mysis di dimensioni adeguate |
| Arredi | Piante naturali, muschi, piante galleggianti, legni, radici, foglie secche, fondo scuro e ripari visivi |
| Controllo acqua | Test pH, GH, KH, NH₃/NH₄, NO₂, NO₃ e termometro |
| Gestione acquario | Filtro biologico a flusso regolabile, biocondizionatore, coperchio sicuro, sifone e retino a maglia fine |
Ti invitiamo a valutare con attenzione l’acquisto: scegliere il pesce giusto per il tuo acquario significa garantirgli benessere e salute. Prima di procedere, verifica che la specie sia compatibile con le condizioni del tuo impianto (dimensioni vasca, parametri dell’acqua, temperatura, compatibilità con altri abitanti, esigenze di alimentazione e spazio). Un acquisto non adeguato può causare stress, malattie e sofferenza.
- Nome : CONDIZIONI DI VENDITA FAUNA
- Descrizione
Segnalazioni all’arrivo e procedura DOA
La vendita di pesci ornamentali vivi è soggetta alla disciplina della garanzia legale di conformità prevista dagli articoli 128 e seguenti del Decreto Legislativo 206/2005, Codice del Consumo.
In considerazione della natura biologica e deperibile del prodotto, la garanzia viene applicata al momento della consegna secondo la procedura DOA, Dead On Arrival, limitatamente alla verifica dello stato degli animali al momento dell’arrivo.
Eventuali anomalie, decessi o non conformità devono essere segnalati tempestivamente al servizio assistenza, corredati da adeguata documentazione fotografica e/o video.
La segnalazione dovrà essere inviata entro le ore 24:00 del giorno di ricezione dell’ordine, esclusivamente tramite e-mail all’indirizzo [email protected] oppure tramite WhatsApp al numero 3917710501.
Nella comunicazione dovranno essere indicati il numero d’ordine e gli animali oggetto della segnalazione.
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Garanzie, esclusioni e responsabilità successive alla consegna
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assenza del destinatario alla consegna da parte del corriere;
mancato ritiro nella giornata di arrivo presso la sede UPS selezionata per il fermo deposito;
incompatibilità con pesci già presenti in acquario;
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Una volta ricevuti, il benessere dei pesci ornamentali è sotto la responsabilità del detentore.
Lo staff di Aquariumline resta comunque disponibile per fornire supporto tecnico necessario al corretto inserimento in vasca dei pesci acquistati, alla corretta acclimatazione, alla compatibilità tra specie diverse e alla gestione di condizioni come valori chimici, temperatura e dimensioni della vasca.
Per le suddette ragioni, non sono ammessi reclami relativi a eventuali decessi sopraggiunti dopo l’inserimento in vasca, in quanto non è possibile verificare le condizioni dell’acquario, la qualità dell’acqua né la corretta applicazione delle procedure di ambientamento.
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