Elatine hydropiper
Dati anagrafici
Nome scientifico: Elatine hydropiper
Famiglia: Elatinaceae
Origine: Europa, Asia occidentale, Nord Africa (Eurasia e Nord Africa)
Habitat naturale: Ambienti umidi, sponde di fiumi, laghi, paludi, risaie e aree temporaneamente sommerse. Vive in condizioni emerse e sommerse in zone a basso flusso
Dati morfologici
Tipologia: Pratino
Dimensioni: 1 – 5 cm
Colorazione: Verde chiaro
Foglie: Minuscole, opposte, ovali-lanceolate, disposte fittamente lungo fusti striscianti
Requisiti ambientali
Luce: Intensa
Fertilizzazione: Indispensabile; essenziale per mantenere il portamento compatto e una crescita sana
CO₂: Indispensabile; necessaria per un buono sviluppo in forma sommersa e per evitare crescita rada o stentata
Substrato: Necessariamente fertile; la pianta si ancora e si nutre tramite il substrato
Temperatura: 18 – 28 °C
pH: 5.5 – 7.0
Coltivazione
Posizionamento: Zona anteriore, ideale per creare tappeti fitti
Velocità di crescita: Lenta
Propagazione: Divisione porzione
Difficoltà di coltivazione: Avanzata
Manutenzione: Alta; richiede potature frequenti per evitare che si sollevi dal fondo o che marcisca per mancanza di luce alla base
Informazioni aggiuntive
Collocamento ideale: Acquario, Nano acquario, Aquascape
Formato di vendita: Vitro
Descrizione e caratteristiche
Elatine hydropiper è una pianta a crescita tappezzante molto apprezzata per l’effetto prato che è in grado di creare nei layout più tecnici. Le sue foglie minuscole e il portamento rasente al suolo la rendono perfetta per acquari di dimensioni contenute o per dettagli di primo piano in vasche più grandi.
Tuttavia, è considerata una delle tappezzanti più esigenti: necessita di luce molto intensa, apporto costante di CO₂ e fertilizzazione completa. Se le condizioni non sono ottimali, tende a sollevarsi, crescere verso l’alto o a deperire.
Non è adatta a principianti, ma con le giuste cure offre un risultato estetico tra i più raffinati nell’aquascaping, regalando un manto erboso finissimo e compatto.