Corydoras pygmaeus – Pygmy – taglia M è un piccolo pesce gatto ornamentale d’acqua dolce, apprezzato per le dimensioni contenute, il comportamento vivace e la caratteristica abitudine di nuotare anche nella zona centrale dell’acquario.
Presenta un corpo sottile di colore chiaro, attraversato da una linea scura laterale che si estende dal muso alla base della coda.
La taglia M identifica esemplari giovani, già ben sviluppati e pronti per essere inseriti in un acquario correttamente avviato.
È una specie pacifica, sociale e gregaria, da allevare in gruppi numerosi di almeno 10-12 esemplari per ridurre lo stress e favorire il comportamento naturale.
NOTA BENE: Le fotografie sono da considerarsi puramente indicative; rappresentano la varietà commercializzata e le sue caratteristiche tipiche. Lievi differenze di colore, forma, disegno, livrea ed età sono del tutto naturali. Ogni pesce è un esemplare unico.
Corydoras pygmaeus – Pygmy Corydoras, taglia M
Scheda tecnica
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Nome comune | Pygmy Corydoras, Corydoras Pigmeo, Pesce Gatto Pigmeo |
| Nome scientifico | Corydoras pygmaeus |
| Famiglia | Callichthyidae |
| Provenienza commerciale | Principalmente allevamento, con possibili importazioni selezionate |
| Origine naturale del gruppo | Sud America, soprattutto bacino del Rio Madeira in Brasile e corsi d’acqua collegati |
| Taglia Vendita | Descritta nel Titolo |
| Taglia adulta indicativa | Circa 2,5–3,5 cm; le femmine adulte possono risultare leggermente più grandi e robuste |
| Acquario minimo consigliato | Almeno 50–60 litri per un gruppo di minimo 8–10 esemplari |
| Lato lungo consigliato | Almeno 60 cm |
| Temperatura | 22–26 °C |
| pH | 6,0–7,5 |
| GH | 3–15 °dGH |
| Zona occupata | Fondo, zona inferiore e occasionalmente parte centrale dell’acquario |
| Temperamento | Molto pacifico, timido e non territoriale |
| Socialità | Specie strettamente gregaria da allevare in gruppi di almeno 8–10 esemplari, preferibilmente 12 o più |
| Alimentazione | Onnivora e microcarnivora; piccoli invertebrati, larve, crostacei e mangimi affondanti di dimensioni ridotte |
| Difficoltà | Media |
| Riproduzione in acquario | Possibile in vasche mature con acqua pulita, alimentazione varia e aspirazione del filtro protetta |
| Adatto a vasche appena avviate | No, richiede un acquario maturo, stabile, ben filtrato e privo di compagni aggressivi |
Descrizione
Corydoras pygmaeus è uno dei più piccoli rappresentanti della famiglia Callichthyidae ed è particolarmente apprezzato per il comportamento sociale, la taglia contenuta e il nuoto leggero ed elegante.
Il corpo è di colore grigio-argenteo o beige chiaro, attraversato da una sottile fascia nera longitudinale che parte dal muso, attraversa l’occhio e prosegue fino al peduncolo caudale.
A differenza di molti Corydoras, non rimane esclusivamente sul fondo: può formare piccoli banchi anche nella zona inferiore e centrale della vasca, soprattutto quando si sente sicuro.
È una specie molto pacifica e delicata, adatta ad acquari di comunità tranquilli oppure a piccoli allestimenti dedicati con gamberetti adulti e pesci di dimensioni compatibili.
La taglia ridotta non deve far sottovalutare la necessità di mantenerlo in un gruppo numeroso e in un acquario stabile, con alimentazione specifica e fondo non abrasivo.
Identificazione
Corydoras pygmaeus presenta un corpo piccolo, slanciato e leggermente arcuato nella zona dorsale.
La colorazione di fondo varia dal grigio chiaro al beige-argenteo, con ventre più pallido e riflessi delicati sui fianchi.
Una linea nera sottile e continua attraversa il corpo longitudinalmente dal muso fino alla base della pinna caudale.
Sotto la fascia scura può essere presente una linea chiara o argentata che aumenta il contrasto della livrea.
La pinna caudale è trasparente e può presentare sottili punti o linee scure, mentre le altre pinne sono generalmente incolori.
I barbigli sono molto piccoli e sensibili e vengono utilizzati per individuare particelle alimentari sulla sabbia e tra le foglie.
Può essere distinto da Corydoras habrosus e Corydoras hastatus per il corpo più slanciato e per la caratteristica fascia laterale continua.
Provenienza e area geografica
Corydoras pygmaeus è originario del Sud America tropicale.
La specie è associata soprattutto al bacino del Rio Madeira in Brasile e a corsi d’acqua collegati.
In natura frequenta piccoli affluenti, ruscelli, zone marginali e aree temporaneamente inondate caratterizzate da corrente debole.
I fondali sono composti da sabbia fine, limo, foglie, piccoli rami, radici e materiale vegetale in decomposizione.
La vegetazione acquatica e ripariale offre rifugio da pesci più grandi e crea zone ricche di microrganismi e piccoli invertebrati.
Gli esemplari disponibili nel commercio acquariofilo provengono principalmente da allevamenti professionali.
Habitat e acquario ideale
Per un corretto allevamento sono consigliati:
- acquario maturo e biologicamente stabile;
- gruppo di almeno 8–10 esemplari;
- preferibilmente 12 o più soggetti della stessa specie;
- fondo di sabbia molto fine e non tagliente;
- ampie zone libere per l’alimentazione;
- vegetazione fitta sui lati e sullo sfondo;
- piante a foglia fine;
- muschi acquatici;
- piante galleggianti;
- legni e radici privi di spigoli;
- foglie secche naturali adatte all’acquario;
- piccoli rifugi ombreggiati;
- illuminazione moderata;
- zone riparate dalla luce diretta;
- filtrazione biologica delicata ed efficiente;
- corrente debole o moderata;
- buona ossigenazione;
- aspirazione del filtro protetta con spugna fine;
- cambi d’acqua regolari e graduali;
- coperchio ben chiuso.
La sabbia fine è fortemente consigliata perché permette ai pesci di cercare il cibo senza danneggiare i delicati barbigli.
La ghiaia grossolana, tagliente o sporca può causare abrasioni, infezioni e progressiva riduzione dei barbigli.
La vegetazione deve offrire protezione senza occupare tutto lo spazio di nuoto, poiché questa specie utilizza anche la zona libera appena sopra il fondo.
Muschi, foglie e superfici mature favoriscono lo sviluppo di microrganismi utili soprattutto per gli esemplari giovani e gli eventuali avannotti.
Comportamento e abitudini
Corydoras pygmaeus è una specie estremamente pacifica, sociale e strettamente gregaria.
Gli esemplari formano piccoli banchi, esplorano insieme il fondo e possono sostare sospesi nella zona inferiore o centrale dell’acquario.
Un gruppo troppo piccolo può diventare timido, inattivo e rimanere nascosto tra le piante.
Può risalire rapidamente in superficie per ingerire una piccola quantità di aria, comportamento fisiologico tipico dei Corydoras.
Le risalite occasionali sono normali, mentre una frequenza eccessiva può indicare temperatura elevata, scarsa ossigenazione o qualità dell’acqua non adeguata.
La specie può essere facilmente intimidita da pesci grandi, irruenti o particolarmente rapidi durante l’alimentazione.
Mostra il comportamento più naturale in vasche tranquille, densamente piantumate e prive di predatori.
Valori dell’acqua consigliati
| Parametro | Valore consigliato |
|---|---|
| Temperatura | 22–26 °C |
| pH | 6,0–7,5 |
| GH | 3–15 °dGH |
| KH | 2–8 °dKH |
| Nitriti NO₂ | 0 mg/l |
| Nitrati NO₃ | Preferibilmente inferiori a 15–20 mg/l |
| Ossigenazione | Buona, con movimento superficiale regolare e corrente non eccessiva |
La stabilità dei valori è più importante dell’inseguimento del numero perfetto. Evitare variazioni improvvise di temperatura, pH, GH e KH.
Durante i cambi d’acqua, l’acqua osmotica non deve essere utilizzata pura. Deve essere miscelata con acqua di rete precedentemente condizionata oppure addizionata con sali remineralizzanti, in modo da ottenere durezza e stabilità adeguate.
Ammoniaca, ammonio e nitriti devono essere sempre assenti, mentre i nitrati devono essere mantenuti bassi.
La piccola taglia rende questa specie particolarmente sensibile a rapidi peggioramenti della qualità dell’acqua, residui organici e dosaggi errati di medicinali.
Il fondo deve essere sifonato delicatamente e con regolarità, evitando di aspirare gli esemplari più piccoli o eventuali avannotti.
Alimentazione
Corydoras pygmaeus è onnivoro e microcarnivoro, specializzato nella ricerca di piccoli organismi e particelle alimentari.
In natura consuma microcrostacei, larve di insetto, piccoli vermi, microrganismi e materiale organico.
In acquario deve ricevere microgranuli affondanti, compresse morbide sbriciolate e alimenti congelati o vivi di dimensioni adeguate.
Non vive degli avanzi degli altri pesci e può essere facilmente escluso dal cibo da compagni più grandi o veloci.
È preferibile distribuire piccole quantità in più punti della vasca, verificando che tutti gli esemplari riescano ad alimentarsi.
Alimenti consigliati
- microgranuli affondanti;
- compresse morbide finemente sbriciolate;
- pellet di dimensioni molto ridotte;
- polveri alimentari per piccoli pesci da fondo;
- naupli di Artemia;
- Artemia finemente tritata;
- Daphnia di piccola taglia;
- Cyclops;
- moina;
- microvermi;
- piccole larve di insetto di origine sicura;
- chironomus finemente tagliato e in quantità moderata;
- mangimi congelati di granulometria fine;
- spirulina come integrazione;
- mangimi vitaminizzati.
Da evitare
- affidarsi esclusivamente agli avanzi degli altri pesci;
- mangimi troppo grandi o eccessivamente duri;
- compresse non sbriciolate difficili da raggiungere;
- sovralimentazione;
- eccesso di chironomus;
- tubifex proveniente da fonti non controllate;
- carni di mammiferi e pollame;
- pane e pasta;
- alimenti salati, speziati o conditi;
- residui lasciati decomporre sul fondo;
- mangimi ammuffiti o deteriorati;
- alimenti scongelati e ricongelati.
Compatibilità
Compatibile con
- Boraras;
- piccoli Tetra pacifici;
- Rasbora di dimensioni ridotte;
- Danio margaritatus;
- piccoli Poecilidi tranquilli;
- Otocinclus;
- Corydoras habrosus e Corydoras hastatus in vasche adeguate;
- gamberetti nani adulti;
- Caridina e Neocaridina adulte;
- lumache d’acquario.
Da valutare con attenzione
- Betta particolarmente tranquilli;
- Gourami nani;
- Ciclidi nani pacifici;
- altri Corydoras molto più grandi;
- pesci rapidi durante l’alimentazione;
- Barbus di piccola taglia;
- gamberetti appena nati;
- vasche molto affollate;
- specie che occupano intensamente il fondo;
- filtri con aspirazione non protetta.
Da evitare
- grandi Ciclidi;
- Scalari adulti;
- pesci palla;
- Betta aggressivi;
- Barbus mordicchiatori;
- pesci predatori;
- compagni abbastanza grandi da ingerirli;
- specie irruenti che impediscono l’alimentazione;
- acquari con fondo tagliente;
- qualsiasi convivenza in una vasca sottodimensionata.
Dimorfismo sessuale e riproduzione
Il dimorfismo sessuale diventa più evidente negli esemplari adulti osservati dall’alto.
Le femmine sono generalmente più grandi, robuste e larghe nella regione addominale.
I maschi risultano normalmente più piccoli, snelli e affusolati.
La riproduzione può essere stimolata con alimentazione ricca e varia, seguita da cambi d’acqua con acqua leggermente più fresca e ben ossigenata.
Durante il corteggiamento viene assunta la tipica posizione a T caratteristica di molti Corydoras.
Le uova vengono deposte singolarmente o in piccoli gruppi su vetri, foglie, muschi, arredi e altre superfici lisce.
Gli adulti non prestano cure parentali affidabili e possono consumare uova e avannotti appena nati.
La taglia commerciale M non identifica il sesso. Salvo diversa indicazione, gli esemplari vengono venduti come non sessati.
Difficoltà di allevamento
Media.
Il Pygmy Corydoras è pacifico e di facile inserimento in comunità tranquille, ma la piccola taglia lo rende più sensibile rispetto ai Corydoras di dimensioni maggiori.
Le principali difficoltà riguardano alimentazione insufficiente, competizione con pesci più grandi, fondo abrasivo, aspirazioni non protette e valori dell’acqua instabili.
Non deve essere acquistato come semplice pesce pulitore, perché necessita di piccoli alimenti dedicati e di somministrazioni facilmente raggiungibili.
Un gruppo ridotto può risultare timido e poco attivo, mentre gruppi numerosi mostrano maggiore sicurezza e un comportamento di branco più evidente.
Una corretta gestione prevede sabbia fine, vegetazione, gruppo numeroso, acqua pulita, alimentazione minuta e cambi regolari.
Avvertenze importanti
- Il nome scientifico è Corydoras pygmaeus.
- Appartiene alla famiglia Callichthyidae.
- È uno dei Corydoras più piccoli.
- Raggiunge generalmente circa 2,5–3,5 cm.
- Le femmine adulte possono risultare leggermente più grandi.
- Presenta una caratteristica fascia nera laterale.
- Può nuotare anche nella zona centrale della vasca.
- È una specie strettamente gregaria.
- Deve essere allevato in gruppi di almeno 8–10 esemplari.
- Un gruppo di 12 o più esemplari è preferibile.
- Non deve essere allevato singolarmente.
- Un gruppo ridotto può risultare timido e inattivo.
- Richiede un acquario maturo.
- Non è adatto a vasche appena avviate.
- Il fondo ideale è costituito da sabbia molto fine.
- La ghiaia tagliente può danneggiare i barbigli.
- Il fondo deve essere mantenuto pulito.
- L’accumulo organico può favorire infezioni.
- La perdita dei barbigli non è normale.
- Richiede una buona ossigenazione.
- La corrente non deve essere eccessiva.
- Le risalite occasionali in superficie sono normali.
- Risalite molto frequenti possono indicare problemi ambientali.
- È molto pacifico e non territoriale.
- Può essere predato da pesci di medie dimensioni.
- Può essere intimidito da compagni vivaci.
- Non è un pesce pulitore.
- Non vive esclusivamente degli avanzi.
- Deve ricevere alimenti molto piccoli.
- Il cibo deve raggiungere realmente il fondo.
- È utile distribuire il cibo in più punti.
- La competizione alimentare deve essere controllata.
- Una dieta varia migliora salute e vitalità.
- La sovralimentazione deve essere evitata.
- Gli avanzi devono essere rimossi.
- Ammoniaca, ammonio e nitriti devono essere assenti.
- I nitrati devono essere mantenuti bassi.
- I cambi d’acqua devono essere regolari.
- L’acqua nuova deve avere valori compatibili.
- L’acqua osmotica pura non deve essere utilizzata direttamente.
- L’acqua osmotica deve essere miscelata o remineralizzata.
- L’aspirazione del filtro deve essere protetta.
- La protezione è indispensabile in presenza di avannotti.
- Le femmine adulte sono generalmente più larghe.
- I maschi adulti tendono a essere più snelli.
- La riproduzione in acquario è possibile.
- Gli adulti possono mangiare uova e avannotti.
- Le spine delle pinne possono impigliarsi nei retini.
- È preferibile utilizzare un retino morbido o un contenitore liscio.
- La taglia M è una misura commerciale intermedia.
- La taglia M non identifica il sesso.
- La quarantena è fortemente consigliata.
Taglia di vendita
È sempre descritta nel titolo della scheda prodotto.
Le dimensioni degli esemplari possono variare leggermente in base al singolo soggetto e al lotto disponibile. Le immagini sono rappresentative della varietà e delle sue caratteristiche, salvo diversa indicazione, e non raffigurano necessariamente gli esemplari che verranno effettivamente inviati.
La dicitura taglia M identifica una misura commerciale intermedia riferita a una specie naturalmente molto piccola e non indica necessariamente un esemplare completamente adulto.
La misura effettiva può variare in base all’età, alla struttura corporea, alla crescita e al lotto di provenienza.
Intensità della linea laterale, tonalità del corpo, trasparenza delle pinne e contrasto generale possono variare tra i singoli esemplari.
Durante il trasporto e l’acclimatazione la colorazione può apparire temporaneamente più pallida, grigiastra o meno contrastata.
La taglia commerciale M non identifica il sesso e non garantisce la presenza di maschi, femmine o coppie riproduttive.
Spedizione e acclimatazione
Gli animali vivi devono essere inseriti solo in acquari già pronti, maturi, stabili, ben filtrati e con valori compatibili.
All’arrivo, spegnere le luci dell’acquario e procedere con un’acclimatazione lenta e graduale, evitando sbalzi improvvisi di temperatura, pH, GH e KH. Non versare l’acqua di trasporto direttamente nell’acquario.
Durante le prime ore gli esemplari possono apparire pallidi, rimanere nascosti tra le piante, respirare più rapidamente oppure muoversi poco.
Utilizzare un retino morbido a maglia molto fine oppure un piccolo contenitore liscio, prestando attenzione alle spine delle pinne pettorali e dorsale.
Evitare inseguimenti prolungati, urti e trasferimenti su superfici asciutte o abrasive.
Prima dell’apertura della busta verificare che il coperchio sia chiuso e che l’aspirazione del filtro sia protetta con una spugna fine.
La quarantena è fortemente consigliata prima dell’introduzione nell’acquario definitivo, per osservare alimentazione, respirazione, barbigli, ventre, pelle, pinne, feci e comportamento del gruppo.
FAQ
Quanto diventa grande?
Raggiunge generalmente circa 2,5–3,5 cm ed è uno dei Corydoras più piccoli comunemente allevati.
Quanti esemplari bisogna allevare insieme?
È consigliato un gruppo di almeno 8–10 esemplari, ma gruppi di 12 o più soggetti mostrano un comportamento più naturale.
Rimane sempre sul fondo?
No. Può nuotare e sostare anche nella zona inferiore e centrale dell’acquario, soprattutto quando si sente sicuro.
Quale fondo bisogna utilizzare?
È fortemente consigliata sabbia molto fine, liscia e non tagliente, adatta alla continua esplorazione con i barbigli.
È un pesce pulitore?
No. Cerca piccole particelle sul fondo, ma deve ricevere microgranuli, compresse sbriciolate e alimenti specifici.
Può convivere con i gamberetti?
Generalmente può convivere con gamberetti adulti, ma potrebbe consumare piccoli appena nati o organismi microscopici destinati alla loro alimentazione.
Può vivere con pesci grandi?
No. Deve essere mantenuto con specie piccole e pacifiche, perché pesci di dimensioni maggiori possono intimidirlo o predarlo.
Come si distingue il maschio dalla femmina?
Le femmine adulte sono generalmente più grandi e larghe nella regione addominale, mentre i maschi risultano più piccoli e snelli.
Si riproduce in acquario?
Sì. Può deporre piccole uova su vetri, muschi, foglie e arredi, ma gli adulti possono successivamente consumarle.
La taglia M indica il sesso?
No. Indica esclusivamente una misura commerciale intermedia e non permette di garantire il sesso dell’esemplare.
Prodotti consigliati
| Categoria | Prodotti da associare |
|---|---|
| Mangime | Microgranuli affondanti, compresse sbriciolabili, polveri alimentari e mangimi vitaminizzati per piccoli pesci da fondo |
| Alimentazione naturale | Naupli di Artemia, Daphnia, Cyclops, moina, microvermi e piccoli alimenti congelati |
| Arredi | Sabbia molto fine, muschi, legni lisci, foglie naturali, piante fitte e zone ombreggiate |
| Controllo acqua | Test pH, GH, KH, NH₃/NH₄, NO₂, NO₃ e termometro |
| Gestione acquario | Filtro delicato con aspirazione protetta, spugna prefiltro, aeratore, biocondizionatore, sifone sottile e retino a maglia fine |
Ti invitiamo a valutare con attenzione l’acquisto: scegliere il pesce giusto per il tuo acquario significa garantirgli benessere e salute. Prima di procedere, verifica che la specie sia compatibile con le condizioni del tuo impianto (dimensioni vasca, parametri dell’acqua, temperatura, compatibilità con altri abitanti, esigenze di alimentazione e spazio). Un acquisto non adeguato può causare stress, malattie e sofferenza.
- Nome : CONDIZIONI DI VENDITA FAUNA
- Descrizione
Segnalazioni all’arrivo e procedura DOA
La vendita di pesci ornamentali vivi è soggetta alla disciplina della garanzia legale di conformità prevista dagli articoli 128 e seguenti del Decreto Legislativo 206/2005, Codice del Consumo.
In considerazione della natura biologica e deperibile del prodotto, la garanzia viene applicata al momento della consegna secondo la procedura DOA, Dead On Arrival, limitatamente alla verifica dello stato degli animali al momento dell’arrivo.
Eventuali anomalie, decessi o non conformità devono essere segnalati tempestivamente al servizio assistenza, corredati da adeguata documentazione fotografica e/o video.
La segnalazione dovrà essere inviata entro le ore 24:00 del giorno di ricezione dell’ordine, esclusivamente tramite e-mail all’indirizzo [email protected] oppure tramite WhatsApp al numero 3917710501.
Nella comunicazione dovranno essere indicati il numero d’ordine e gli animali oggetto della segnalazione.
Il cliente dovrà allegare prove fotografiche e/o video effettuate prima dell’apertura della busta, quindi mentre i pesci sono nel sacchetto ancora chiuso, così da permettere ad Aquariumline di valutare anche le possibili cause della mortalità. Nel caso in cui la segnalazione si riferisce al decesso di più pesci inseriti in buste distinte, è necessaria una foto o video di tutte le buste oggetto della richiesta.
La medesima modalità si applica anche in caso di segnalazione di un numero di animali inferiore rispetto a quanto acquistato.
La mancata osservanza di tali modalità, inclusa l’assenza della documentazione richiesta, comporterà l’impossibilità di accettare contestazioni oltre il termine indicato.
Qualora il decesso degli animali sia riconducibile a un ritardo nella consegna imputabile al corriere e non a cause dipendenti dal destinatario, Aquariumline provvederà, previa verifica della documentazione DOA, al rimborso del valore degli esemplari deceduti o, ove possibile, a una nuova spedizione sostitutiva degli animali.
Aquariumline si riserva di valutare la documentazione ricevuta prima di procedere all’eventuale rimborso degli esemplari riconosciuti come DOA.
Garanzie, esclusioni e responsabilità successive alla consegna
La garanzia DOA non si estende a eventi successivi alla consegna, né a condizioni derivanti da errata gestione, acclimatazione o mantenimento degli animali da parte del cliente.
Il costo di spedizione e imballo di €18,00 non è soggetto a rimborso in nessun caso.
Non verrà riconosciuto alcun rimborso nei seguenti casi:
mancato rispetto delle tempistiche o delle modalità di segnalazione DOA;
assenza della documentazione fotografica o video richiesta;
apertura delle buste prima della documentazione fotografica;
inserimento da parte del cliente di un indirizzo errato o incompleto per la spedizione;
assenza del destinatario alla consegna da parte del corriere;
mancato ritiro nella giornata di arrivo presso la sede UPS selezionata per il fermo deposito;
incompatibilità con pesci già presenti in acquario;
errata gestione, acclimatazione o mantenimento degli animali da parte del cliente.
Una volta ricevuti, il benessere dei pesci ornamentali è sotto la responsabilità del detentore.
Lo staff di Aquariumline resta comunque disponibile per fornire supporto tecnico necessario al corretto inserimento in vasca dei pesci acquistati, alla corretta acclimatazione, alla compatibilità tra specie diverse e alla gestione di condizioni come valori chimici, temperatura e dimensioni della vasca.
Per le suddette ragioni, non sono ammessi reclami relativi a eventuali decessi sopraggiunti dopo l’inserimento in vasca, in quanto non è possibile verificare le condizioni dell’acquario, la qualità dell’acqua né la corretta applicazione delle procedure di ambientamento.
Con l’acquisto di pesci vivi tramite lo shop Aquariumline, il cliente dichiara di aver letto, compreso e accettato integralmente le presenti condizioni.
Clicca qui per avere maggiori dettagli


