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Prodotto: N/P-reducing BioPellets - 1000ml
Caratteristiche:
Forniamo un nuovo supporto di filtraggio che si chiama NP-reducing BioPellets per gli acquari professionali tipo acquari pubblici, giardini zoologici e impianti di acquacoltura.
Questo prodotto è stato sviluppato per acquariofili professionisti che hanno bisogno di fornire agli abitanti dell'acquario grandi quantità di cibo senza influire negativamente sulla qualità delle acque.
Con questo nuovo prodotto, l'allevamento delle specie marine che necessitano di grandi quantità di nutrienti ha fatto un decisivo passo in avanti.
Esempi di tali specie sono pesci Anthias, coralli molli come Dendronephthya sp. e filtratori come uova di mare.
Il prodotto si basa sullo studio e l’imitazione di quanto avviene nelle masse oceaniche, fornendo grandi quantità di cibo in particelle, come il plancton per mantenere alta la qualità delle acque.
Come lavora?
Gli effetti positivi dell’ NP-reducing BioPellets sulla qualità dell'acqua si basano sul principio dell’immobilizzazione.
NP-reducing BioPellets è composto da polimeri (macromolecole) biologicamente biodegradabili che possono essere inseriti in un filtro a letto fluido o nel cestello del filtro.
Il pellet consente la crescita di batteri aerobi che di conseguenza consumeranno nitrati e fosfati simultaneamente. I batteri assorbiranno il carbonio dal BioPellets, mentre l'azoto e il fosforo sono presi dall’acqua così come nitrato e (orto) fosfato. Questa conversione del BioPellets organico (insieme con l'azoto inorganico e fosforo) in biomassa microbica è chiamato immobilizzazione.
Si svilupperanno inoltre strati di batteri anaerobici che aumenteranno la denitrificazione.
L'avanzo di batteri sarà assorbito dal filtro o alimenteranno organismi come spugne e coralli, o escreti tramite uno schiumatoio. In media, questo metodo chiamato “vodka solido" ha bisogno di 2-4 settimane per dare origine a batteri sufficienti ad portare nitrati e fosfati a livelli normali. Il principale vantaggio del metodo NP-reducing BioPellets rispetto all'uso di vodka o zuccheri come fonte di carbonio consiste nella stimolazione di una crescita locale dei batteri in un vano del filtro, invece che in tutto l’acquario con la possibilità di intasare tubazioni e manichette.
I batteri che crescono su NP-reducing BioPellets hanno inoltre la capacità di impedire la crescita di cyanobatteri, contrastando questi microbi fototrofi fastidiosi. Infine, NP-reducing BioPellets eviterà perdite di tempo in quanto non si dovrà effettuare un non dosaggio giornaliero di carbonio.
Linee guida:
NP-reducing BioPellets può essere collocato nei cestelli dei filtri o nei filtri a letto fluido. La conformazione di questi ultimi può dare risultati migliori prevenendo l'accumulo di detriti. Un dosaggio giusto di partenza è 0,5-1 litri di pellet per 500 litri di volume.
Dopo circa 2-4 settimane, i livelli di nitrati e fosfati dovrebbe iniziare a calare. Per quegli acquari già avviati in cui è presente grande quantità di cibo, sono più appropriati dosaggi più alti.
Alcuni esempi sono gli acquari con coralli azooxanthellate, spugne, tunicati o grandi branchi di pesci Anthias. I dosaggi possono essere aumentati a tempo indeterminato, purché l'acqua dell’acquario sia sufficientemente aerata.
NP-reducing BioPellets sono consumati da batteri, ed è per questo che ogni 3-6 mesi è necessario aggiungere una certa quantità per compensare il substrato consumato. Questo può essere visto solo con l'ispezione del filtro. Il quantitativo dipende dalle condizioni dell'acquario e sono fortemente influenzate dal regime di alimentazione e dal tipo di allevamento. Le misurazioni periodiche dei livelli di nitrati e fosfati in acquario è consigliabile, ed in base al risultato il dosaggio può essere aumentato o diminuito.
Suggeriamo inoltre di porre l'uscita del filtro con il pellet di fronte a un schiumatoio, per limitare la quantità di batteri che entrano nel sistema. Ciò ha l'ulteriore vantaggio di aumentare lo scambio di gas (emissione di CO2 e immissione di O2). Il pellet non dovrebbe mai essere utilizzato senza aerazione sufficiente, in quanto ciò può portare a bassi livelli di ossigeno e di pH, specialmente durante la notte. La corretta aerazione può essere stabilita con pompe ad aria e schiumatoi.
In caso di alimentazione elevata, si consiglia di abbinare il pellet a resine antifosfato.
La motivazione è che la maggior degli abitanti dell’acquario si nutre con cibo che contiene livelli più elevati di fosfato rispetto a quanto viene consumato dai batteri, pesci e invertebrati, rispetto all'azoto. Alcuni tipi di resine che assorbono fosfato riducendo alcalinità a prevedibilmente anche il pH. Utilizzo resine basate su idrossido di ferro non hanno questo svantaggio.
Importante:
- Mantenere il flusso di acqua sufficiente attraverso il BioPellets, per prevenire la produzione di acido solfidrico
- L'uso di ozono e raggi UV influenzerà negativamente sulla proliferazione di batteri delle BioPellets e aumentarà il tempo di maturazione del filtro. L'aggiunta di colture batteriche può alleviare questo problema e ridurre il tempo di maturazione del filtro.
- Quando nitrati e fosfati sono già molto bassi prima di applicare il BioPellets, una diminuzione di questi livelli potrebbe non essere individuabil attraverso i test.
Avvertenza:
Per la salute degli acquari di barriera, NPBioPellets.com e Coral Publications Reef, non possono essere ritenuti responsabili per eventuali perdite di bestiame o danni ai beni personali risultanti dall'uso non corretto di NP-reducing BioPellets.
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